Passi da seguire per ristrutturare casa

Nella società attuale è sempre più diffusa la pratica della ristrutturazione delle abitazioni: si tratti di interventi relativi alla casa nella quale gli inquilini stanno già abitando oppure di lavori volti a rinnovare un immobile che è invece destinato ad ospitarli. Quel che è certo, è che si tratta di un processo tutt’altro che semplice e ben più articolato di quel che potrebbe apparire ad un primo sguardo.

Prima di lanciarci a capofitto in un’opera di ristrutturazione quindi, è bene valutare tutta una serie di aspetti: le alternative, le modalità, la definizione delle fasi con precisione assoluta. Questo per varie ragioni: avere fin dall’inizio un quadro ben chiaro della situazione, sia per quel che riguarda il budget che il procedere dei lavori; non incappare in sorprese di qualsiasi genere una volta avviato il processo e così via. Vediamo quali sono i più importanti passi da seguire per ristrutturare casa.

L’approccio teorico

La ristrutturazione può sembrare un’attività tutta pratica e materiale, ma in realtà alle spalle di queste azioni esiste una pianificazione teorica estremamente dettagliata. Per prima cosa sarà fondamentale valutare due parametri fondamentali: da una parte il budget massimo che abbiamo a disposizione, di modo da porre e porci di conseguenza dei limiti che non potranno essere superati, e in questo modo comprendere in maniera diretta ed immediata anche quali sono gli aspetti e gli interventi prioritari rispetto a tutti gli altri.

In secondo luogo, l’analisi degli spazi: anche questo dato costituisce un limite importante, poiché è di fondamentale importanza capire quanto spazio totale abbiamo a disposizione. Una volta compresi i numeri complessivi, entra in gioco il passaggio immediatamente successivo: la definizione di una strutturazione teorica dell’appartamento. Nella sostanza, il secondo passaggio consiste nel comprendere in che modo lo spazio totale viene ripartito tra i vari ambienti di una casa.

Tutto questo lavoro ci permetterà di avere tra le mani una mappa, concettuale ma anche concreta ed affidabile, della nostra abitazione. Nel corso di questo lungo processo di studio, sarà fondamentale anche verificare a dovere le condizioni di tutti gli ambienti anche dal punto di vista della sicurezza, di modo da poter valutare anche in questo caso quali sono quei luoghi che necessitano di una manutenzione e ristrutturazione maggiore rispetto agli altri.

Proprio per questo motivo è sempre necessario affidarsi a dei professionisti del settore, non solo per ricevere i vari consigli per mettere a sicuro la casa ma anche per poter essere seguiti davvero in ogni passo da persone competenti, che possono mostrarci anche le varie alternative a nostra disposizione. Una possibilità da non scartare, sempre più diffusa in questi ultimi anni, è per esempio quella di effettuare una ristrutturazione in ottica green che possa quindi garantire un risparmio energetico e al tempo stesso un basso impatto ambientale.

Tutta la realizzazione pratica

Soltanto una volta effettuati tutti questi ragionamenti potremo davvero passare all’atto pratico, che si divide anch’esso in più fasi: sicuramente la prima, in base alla pianificazione degli spazi effettuata in precedenza, è quella che vede la demolizione e rimozione di quegli ambienti che vogliamo modificare radicalmente e che non ci sembrano più necessari. In questo modo potremo mettere in atto quella strutturazione degli spazi e suddivisione degli ambienti già ragionata in precedenza.

A braccetto con questo passaggio ce ne sono altri due, davvero molto importanti: quello legato all’aspetto elettrico ed idraulico e quello connesso all’isolamento del luogo. Anche in questo caso sarà necessario un check-up completo di modo da ristrutturare e modernizzare anche questi dettagli fondamentali. Solamente quando tutti questi processi saranno effettivamente terminati, ed avremo gettato nel concreto le basi per la nostra nuova casa, potremo allora pensare all’arredamento in tutte le sue forme.